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Ipnosi per

Tutti noi ci preoccupiamo per i problemi che potrebbero verificarsi al lavoro o a casa, per le malattie o per gli incidenti che potrebbero colpire noi o i nostri familiari, per le difficoltá che abbiamo nei rapporti con gli altri o per motivi finanziari. Tuttavia quando la preoccupazione é sproporzionata rispetto all'evento temuto, pervasiva e difficilmente controllabile, l'ansia con il tempo puó contribuire a determinare un senso di eccesssiva stanchezza, insonnia, irrequietezza o "nervi tesi", tremori, tensione muscolare, irritibilitá o difficoltá di concentrazione. 

Una fobia è una marcata e persistente paura verso un oggetto, una situazione o un animale e la persona, pur rendendosi conto dell’irrazionalità di tale paura, cerca in ogni modo di evitare ciò che la provoca. Questo comportamento disfunzionale molto spesso crea delle forti limitazioni nella vita quotidiana, sociale e lavorativa della persona. Tra le fobie più comuni troviamo: paura degli animali (cani, gatti, ragni, serpenti, insetti, ecc.), paura dell’altezza, paura di volare, paura degli spazi chiusi, paura di stare in luoghi affollati, paura del buio, paura del sangue, delle iniezioni e delle ferite.

L’insonnia è un disturbo caratterizzato da una carenza qualitativa e quantitativa del sonno. Possono esserci varie cause alla base di questo problema, mentre altre volte si presenta come unico sintomo. In generale le persone che soffrono di insonnia faticano ad addormentarsi, hanno risvegli notturni, stanno svegli di notte e il sonno è meno profondo per cui non riescono a riposare sufficientemente e possono poi sentirsi stanche il giorno seguente. L’insonnia può interferire con le normali attività quotidiane della persona e spesso si innescano comportamenti e abitudini che la mantengono.

Lo studio può rappresentare un problema quando facciamo fatica a focalizzare l’attenzione su ciò che dovremmo imparare, per cui la nostra mente scappa verso altri pensieri e sembra incontrollabile. Questo solitamente genera una forte frustrazione e potrebbe spingere a lasciare la presa, a dedicarsi ad altro. Un altro problema che talvolta si presenta è quello dell’ansia da prestazione, per cui la persona che deve svolgere un compito, cosa che i bambini e i ragazzi devono fare quasi quotidianamente a scuola, si blocca perché viene colta dalla forte paura del fallimento, paura di non essere in grado di affrontare la situazione.

Per migliorare l’autostima bisogna innanzitutto diventare consapevoli di quali sono gli elementi che utilizziamo per valutarci. Le persone provano bassa autostima ma spesso non sanno il perché: e come se non fossero consapevoli di quali meccanismi agiscano all’interno di stessi che poi li conducono inevitabilmente a stare male.