Resilienza: che cos'è e come construirla

Tutti noi affrontiamo difficoltà e periodi di stress, ci imbattiamo in avversità di ogni genere ed anche in esperienze traumatiche.


Invito a leggere di seguito una proposta di percorso da intraprendere per imparare ad adattarci a cambiamenti di vita ed emergere più forti.


Immagina di partire per un’avventura di rafting su un fiume. Oltre ad acque tranquille e poco profonde, sulla mappa vedi che dovrai passare necessariamente attraverso rapide e curve strettissime.


Come puoi accertarti di riuscire a passare in sicurezza i tratti più incerti e pericolosi e essere capace di affrontare tutti i problemi inaspettati che possono emergere durante questa avventura?


Potresti chiedere aiuto a esperti di rafting per pianificare il percorso o potresti contare sulla compagnia di amici fidati durante il percorso.


Potresti mettere via un giubbotto salvagente in più o potresti usare un’imbarcazione più sicura.

Con gli strumenti giusti e con l’adeguato supporto è certo che non solo sarai in grado di affrontare tutte le sfide che ti si presenteranno nel corso della tua avventura sul fiume, ma ne uscirai anche più sicuro delle tue abilità e più coraggioso.


Resilienza: cos’è?


La vita non sarà certo proprio come una mappa, ma tutti noi nella vita cambiamo strada e dobbiamo svoltare in nuove direzioni. Queste svolte alle volte sono semplicemente dettate da problemi di ogni giorno, altre volte da eventi traumatici che hanno un impatto più duraturo, come la morte di un nostro caro, un incidente che ci cambia la vita o una malattia grave.


Ciascun cambiamento lascia diversi segni su di noi, portando con sé uno specifico flusso di pensieri, forti emozioni e incertezze. Nonostante ciò, di solito, col tempo la gente si adatta bene anche a situazioni che stravolgono la vita e alle situazioni stressanti: in parte grazie alla resilienza.


Gli psicologi definiscono la resilienza come il processo di riuscire ad adattarsi efficacemente alle situazioni, nonostante le avversità, i traumi, le tragedie, le minacce o fonti di stress – come problemi familiari o relazionali, gravi problemi di salute, oppure stress legate al lavoro o a problemi economici.


La resilienza non offre solo la capacità di riprendersi in fretta da queste esperienze difficili, ma può anche essere occasione di profonda crescita personale.


Proprio come i punti pericolosi della sopracitata avventura di rafting nel fiume non devono avere il potere di stravolgere la gita, anche questi eventi avversi, certamente difficili e penosi, non devono avere il potere di determinare il corso della tua vita.


Ci sono molti aspetti della tua vita che puoi controllare, cambiare e che puoi utilizzare per crescere. Questo è il ruolo della resilienza.


Diventare più resiliente non ti aiuta solo a superare circostanze difficili, ma ti dà anche la forza di crescere e migliorare la tua vita.


La resilienza non è…


La resilienza non è uno strumento per evitare di trovarsi in situazioni difficili o di angoscia. Chi ha dovuto affrontare grandi avversità, traumi e cambiamenti nella propria vita spesso si è trovato in situazioni di sofferenza emotiva e di stress.


 La strada che porta alla resilienza, infatti, molto probabilmente porterà con sé una quantità notevole di sofferenza emotiva.


Sebbene alcuni fattori possano rendere alcune persone più resilienti di altre, la resilienza non è necessariamente un tratto di personalità che sono alcune persone possiedono, tipo “o ce l’hai o non ce l’hai…”


 Al contrario, la resilienza ha a che fare con pensieri e comportamenti che possono essere appresi e sviluppati da tutti.


Come imparare la resilienza


La possibilità di imparare la resilienza è uno dei motivi per cui studi scientifici hanno dimostrato che la resilienza è un tratto comune degli esseri umani, e non è una dote straordinaria.


Un esempio di ciò è la risposta di molti americani agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 e il loro sforzo di ricostruire la propria vita dopo questa tragedia.


Esattamente come quando si vuole sviluppare la massa muscolare, anche lo sviluppo della resilienza richiede , metodo, tempo e intenzionalità.


Propongo di seguito un semplice metodo per migliorare la propria competenza in termini di resilienza in modo da sopportare le difficoltà, e crescere grazie ad esse: usa queste strategie.


Le  quattro componenti fondamentali della resilienza per avere la forza di sopportare esperienze difficili e traumatiche:

  1. Rete di relazioni

  2. Benessere e self-care

  3. Obiettivi e problem solving funzionale 

  4. Significatività


Migliora la tua rete di connessioni


Dai priorità alle relazioni importanti per te. Creare connessioni con persone empatiche e capaci di capirti può ricordarti che non sei da solo nell’affrontare le difficoltà.


Concentrati sul trovare persone di fiducia e compassionevoli che possono avvalorare ciò che provi. Queste persone infatti saranno in grado di supportare lo sviluppo della tua resilienza.

La sofferenza che deriva da eventi traumatici può portare alcuni ad isolarsi, ma è importante accettare aiuto e supporto da parte di chi ti vuole bene.


Ad esempio, prova a dare priorità a connessioni genuine con persone che ti vogliono bene: prova a creare un appuntamento settimanale per uscire a cena con il partner o per uscire a pranzo con un amico.


Unisciti a un gruppo. Assieme a relazioni uno-a-uno, alcuni trovano funzionale essere parte attiva di gruppi civici, di comunità unite da un credo comune, o altre tipologie di organizzazioni sul territorio. Queste attività di gruppo  sono in grado di offrire supporto sociale e aiutarti a riscoprire la speranza. Fai una ricerca per quanto riguarda gruppi attivi nella tua zona che possono darti supporto e motivazione o gioia quando ne hai bisogno.


Coltiva il tuo benessere


Prenditi cura del tuo corpo.La self-care, cioè la cura di sé può sembrare soltanto un concetto che va di moda, ma in realtà è una pratica importante che aiuta a coltivare la salute mentale e a costruire resilienza.

Lo stress infatti è uno stato che coinvolge tanto il corpo quanto la mente. Adottare uno stile di vita positivo che comprenda una nutrizione sana, una quantità adeguata di sonno, di idratazione e regolare esercizio fisico può aiutare a rafforzare il corpo e a renderlo più capace di adattarsi allo stress e dunque a ridurre il peso di emozioni come ansia e depressione.


Pratica la mindfulness. Tenere un diario, dedicarci allo yoga e ad altre pratiche spirituali quali preghiera o meditazione può aiutarci a creare connessioni e riattivare la speranza, cosa che riesce a prepararci ad affrontare situazioni che richiedono resilienza. Quando scrivi il tuo diario, mediti, o preghi, concentrati su aspetti positivi della tua vita e riporta alla mente le cose per le quali provi gratitudine, anche mentre ti trovi ad affrontare crisi personali.


Evita sfoghi negativi. Mascherare il proprio dolore con alcool, droghe o altre sostanze può sembrare una via di uscita, ma è come mettere un cerottino su una ferita profonda. Concentrati invece sul dare al tuo corpo le giuste risorse per prenderti cura di te in momenti di stress, invece di cercare di eliminare del tutto lo stress che provi.


Datti un obiettivo


Aiuta gli altri. Chesia fare volontariato presso un rifugio per animali  o semplicemente aiutare un amico in un momento di bisogno, grazie a queste attività puoi migliorare la  motivazione, coltivare la tua autostima, connettere con altre persone e aiutare in modo tangibile gli altri, tutte cose che possono darti la forza per la tua crescita personale e  resilienza.


Problem Solving: Sii proattivo. È utile riconoscere e accettare le proprie emozioni in momenti difficili: tristezza, ansia,  sconforto…ma è anche molto importante cercare di approfondire la nostra auto-conoscenza, chiedendoci “che cosa posso fare per risolvere uno dei miei problemi?” Se i problemi sembrano troppo grandi per essere affrontati, scomponili  problemi più piccoli  che riesci ad affrontare.

Per esempio, se sei stato licenziato, probabilmente non sarai in grado di spiegare al tuo capo che il licenziamento è stato uno sbaglio.

Ma puoi passare un’ora al giorno a sviluppare le tue potenzialità importanti o a implementare il tuo curriculum.

Prendere l’iniziativa ed AGIRE ti ricorderà che sei in grado di trovare la spinta e di perseguire il tuo obiettivo anche in periodi di forte stress, aumentando la probabilità che sarai in grado di rialzarti nuovamente in successivi momenti di difficoltà.


Persegui i tuoi obiettivi. Sviluppa obiettivi realistici e fai qualcosa con costanza, anche se ti sembrano piccole cose, per avvicinarti a quello che vuoi realizzare.

Invece di concentrarti su obiettivi che possono sembrare irraggiungibili, chiediti, “Che cos’è quella cosa che so di poter realizzare oggi che mi aiuterà a muovermi nella direzione in cui voglio andare?” Per esempio, se ti trovi in difficoltà a causa di un lutto di un tuo caro e vuoi trovare un modo per andare avanti, potresti iscriverti a un gruppo di supporto specifico vicino a te.


Pensa alle difficoltà come opportunità per conoscerti meglio. È molto comune pensare che le avversità ci portino a crescere. Per esempio, in seguito a una tragedia o a una disavventura, molti raccontano di aver migliorato le proprie relazioni e di sentirsi più forti, anche se si trovano in uno stato vulnerabile. Questo può aiutarli a far crescere la loro autostima e ad aumentare quanto apprezzano la vita.


Pensiero funzionale e con significato


Metti tutto in prospettiva. Il pensiero può avere un ruolo importante nel determinare come ti senti – e nel renderti resiliente a fronte di ostacoli. Prova ad identificare aree che fanno scattare pensieri irrazionali, quali una tendenza al catastrofismo o una tendenza a pensare che tutto il mondo vuole farti male, e adotta una forma di pensiero più bilanciato e realistico. Per esempio, se ti senti sopraffatto da una situazione difficile, ricordati che quello che ti è capitato non determinerà il tuo futuro e che non sei privo di risorse. Non sarai in grado di cambiare un evento particolarmente stressante, ma puoi cambiare il modo in cui lo interpreti e la tua risposta ad esso.


Accetta il cambiamento. Accetta che il cambiamento è parte della vita. Certi obiettivi o ideali potrebbero non essere più raggiungibili a seguito di situazioni avverse. Accettare circostanza che non possono essere cambiate può aiutarti a focalizzarti su situazioni che puoi modificare.


Nutri la speranza. È difficile rimanere positivi quando la vita non sta andando come desideri. Mantenere una prospettiva ottimista ti permette di aspettarti che ti accadano cose belle. Prova a visualizzare ciò che desideri, piuttosto di preoccuparti di quello di cui hai paura. Mano a mano, noterai piccole differenze e inizierai a stare meglio nell’affrontare situazioni difficili.


Impara dal tuo passato. Pensando a chi o a che cosa ti ha aiutato in passato in situazioni di difficoltà, potresti scoprire come puoi formulare una risposta efficace a nuove situazioni difficili. Ricordati di quando sei stato capace di trovare forza e chiediti che cosa hai imparato da quelle esperienze.


Chiedi aiuto


Ottenere aiuto quando ne hai bisogno è fondamentale per costruire resilienza.

Per molti, utilizzare le proprie risorse e i tipi di strategia elencati sopra può essere sufficiente per costruire la propria resilienza. Ma a volte, una persona potrebbe rimanere bloccata o aver difficoltà a progredire sulla strada della resilienza.


Un professionista della salute mentale come uno psicologo può aiutarti a sviluppare una strategia appropriata per procedere. Ottenere aiuto psicologico da un professionista è importante se ti senti privo di risorse per affrontare con l’efficacia che vorresti la realtà o se non ti senti in grado di effettuare le attività basilari della vita di ogni giorno a causa di un’esperienza traumatica o a causa di altre circostanze stressanti.


Ricordati che ogni persona tende ad essere più a suo agio con uno specifico stile di interazione.

Per ottenere i risultati più efficaci in una relazione terapeutica, dovresti sentirti a tuo agio con lo psicologo o con il gruppo di supporto a cui ti rivolgi.


La cosa più importante è ricordare che non sei da solo in questo percorso.

Sebbene potresti non essere in grado di controllare tutte le circostanze in cui ti ritrovi, puoi crescere concentrandoti sugli aspetti delle difficoltà che pone la vita sulle quali puoi lavorare con il supporto dei tuoi cari e di professionisti fidati.


Riferimento bibliografici

Il testo è una traduzione di un post dell’American Psychological Association datato 01/02/2020. L’American Psychological Association riconosce con gratitudine l’intervento dei propri collaboratori.

0 visualizzazioni

Claudia Giuli 

CLAUDIA GIULI - Via D'Alviano 38, 31100 Treviso © 2019 TUTTI I DIRITTI RISERVATI

  • Facebook